Fabio Chisari: Allegoria della vita

Dove e quando

STILL FOTOGRAFIA

Lunedì 11 marzo 2019, ore 18.30

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ALLEGORIA DELLA VITA racconta con grande potenza evocativa la visione intima e personale della vita che ha l’artista Fabio Chisari. L’opera si compone di sette fotogrammi, raffiguranti diverse fasi del percorso esistenziale: concepimento, nascita, giovinezza, età adulta, maturità, senilità, morte.

L’autore sceglie un fondale scuro, un ambiente neutro volutamente non riconoscibile, a indicare un destino comune, uguale per tutti. La luce calda che avvolge la donna contrasta con l’ambiente freddo che la circonda e simboleggia l’importanza dei sentimenti, che danno un senso unico ed esclusivo a ciascuna vita. Il sentimento più importante, l’amore, è raffigurato dal lenzuolo ed è presente in tutti i fotogrammi. Su di esso poggia, secondo Chisari, l’intera esistenza di ognuno noi.

L’opera ha una forte eleganza stilistica e presenta un rigoroso equilibrio nei volumi. Il corpo della donna occupa, via via nei sette fotogrammi, uno spazio corrispondente alla posizione del sole nel cielo durante lo scorrere della giornata: nasce a est, si alza alto in cielo a mezzogiorno, e tramonta a ovest. L’autore in questo modo trasla idealmente lo scorrere dell’intera vita sulla durata di un giorno, dando una valenza universale al ciclo di una vita, indipendentemente dalla durata.

Invito


Franco Fontana: Post Pop Dada

Dove e quando

@Still, Via Balilla 36, 20136 Milano
28 novembre – 15 gennaio 2019

Orari

Inaugurazione 27 novembre h 18.30
Lun – ven 9.30 – 13 | 14 – 18
Sabato su appuntamento

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Un inaspettato Franco Fontana in mostra per la prima volta alla Galleria Still di Milano.

I rapporti sono spesso profondi, ma nessuno eguaglia quelli che attraversano le linee sottili dell’ironia e dello scherzo. Ne è un chiaro esempio il rapporto epistolare nato dall’amicizia di Franco Fontana e Italo Zannier, che ha dato vita a dei veri e propri frammenti d’arte, pur avendo solo cominciato, come dice l’artista stesso, per gioco.

Un nome, quello di Franco Fontana, che allude a una rottura degli schemi, avvolta sempre da una ricerca del colore e dell’originalità.
Franco Fontana, grande maestro della fotografia italiana, ha realizzato con grande cura e meticolosità artigianale, delle insolite e originali cartoline, composte per lo più da scarti d’immagini, fotocopiate, ritagliate e montante su un fondo giallo acceso, formando delle originali composizioni neofuturistiche, con riferimenti Dada e vivaci incursioni Pop.
Le opere, inizialmente destinate allo storico della fotografia Italiana e amico di una vita, Italo Zannier, rappresentano il mondo visionario di Fontana,
un cammino tra ferventi colori e viaggi privati diventati pubblici.

L’autore con questo lavoro sembra ritagliarsi uno spazio entro i cui confini sentirsi finalmente libero di accostare parole, immagini, foto, pubblicità, francobolli, con la libertà che solo all’originale creatore viene, sia pur raramente, concessa.

«Ho cominciato come gioco – racconta Franco Fontana – mandandole agli amici. Come divertimento, niente di più. Al tempo di Internet, delle email, dei social, nessuno invia più lettere. Viviamo solo in un gran disordine. Ma è proprio il disordine che ti fa alzare le ali e t’impone di guardare dall’alto, con distacco e ironia.
Io non ho fatto che questo.»

Maggiori InformazioniInvito


Alfredo Camisa Tra stupore e progetto

Dove e quando

27 settembre | 26 ottobre
Still, Via Balilla 36, 20136 Milano
Ingresso libero

Orari

Opening 26 settembre 2018
Lun-Ven 9.30-13.00|14.00-18.00
Sabato su appuntamento

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Potrebbero non esistere i saloni, le mostre, i premi e le critiche: noi fotograferemmo egualmente perché non è in funzione di tutto questo che fotografiamo. Per noi la fotografia esiste solo come emozione, come possibilità di esprimere sinceramente e poeticamente la realtà”. Queste le parole di Alfredo Camisa che, scritte in un articolo insieme all’amico Piergiorgio Branzi, descrivono lucidamente il suo modo di interpretare la fotografia: durante la sua carriera artistica lo stile si modificò repentinamente, passando dalle composizioni iniziali a temi sempre più legati alla figura umana per rimanere fedele ai suoi più intimi interessi.

In mostra alla galleria Still, dal 27 settembre al 26 ottobre, una selezione di scatti che ripercorre la carriera di Alfredo Camisa testimoniando come il fotografo riuscì sempre a infondere alle immagini – siano esse eleganti composizioni geometriche o intensi ritratti – una soggettività chiara, facendosi testimone di un mondo che stava trascorrendo nel volgere di una generazione che lui aveva vissuto in prima persona.

Comunicato stampaInvito